un passo indietro
Dal Messaggero Veneto — 23 novembre 2010 pagina 09 sezione: REGIONE (articolo completo)
“... L’assessore Seganti e il presidente Mazzolini hanno isolato tre obiettivi principali: realizzare, anche con l’apporto di fondi privati, il collegamento tra la zona del Passo Mauria ed il comprensorio del Varmost (con la creazione di una nuova pista e un insediamento con oltre 100 posti letto, piscina e sauna), collegare in quota entro Natale del prossimo anno le piste Lussari e Florianka, ed estendere verso Ovaro le piste dello Zoncolan. A Piancavallo saranno poi utilizzati quattro milioni e mezzo di euro trasformare l’ex Foresteriain un albergo a 4 stelle. Altri sette milioni saranno invece impiegati per il nuovo impianto sciistico Mauria-Varmost...”
Vedete il nome di Sella Nevea tra queste righe?
No! Non lo vedete perchè come in un deja-vu pazzesco Sella Nevea è scomparsa dalla mappa degli investimenti Promotur dei prossimi anni. Come fu negli anni bui dell’abbandono e della sopravvivenza, Sella diviene di nuovo la cenerentola, a servizio di chi la vuol far diventare un facile bersaglio per difendere i propri interessi. Sella il “buco”, Sella senza sole, Sella che vi avevo detto che non dovevate investire, Sella dei condomini, Sella periferia urbana malriuscita. Mentre Illy riuscì a guardare oltre e carpire la straordinaria bellezza del territorio, gli attuali governatori non pare vogliano esporsi alle urla di lamentela degli altri poli turistici che non hanno capito che a farsi la guerra a vicenda non si ottiene nulla. Noi a Sella Nevea siamo molto contenti, quando altre località ricevono finanziamenti per favorire la crescita dei loro demani sciabili. Per esempio, riteniamo che il potenziamento di Tarvisio e Pramollo possa beneficiare tutta l’area dei 3 confini, di cui noi ci sentiamo molto fieramente di far parte. Crescere insieme per competere meglio, questo è il nostro motto. In generale vediamo di buon occhio gli investimenti sulla montagna, anche se fatti in località distanti da noi. Quello che non tolleriamo è essere di nuovo considerati una cenerentola da strapazzo, un cestino del riciclo o una cattedrale nel deserto. A Sella ci sono molte persone che hanno investito o comunque amano questa straordinaria località.
Facciamogli vedere chi siamo! Ovvero una comunità fantastica che trova le sue risorse nella gente e nella passione piuttosto che in stupidi appoggi o giochi politici.
API DI SELLA NEVEA, PRONTE A PUNGERE!
